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Introduzione ] [ Rette in spazi normati ] Lo spazio normato ] Lo spazio normato R2(a) ]Appendice 1 ] Appendice 2 ]

 

 

Il teorema di Pitagora è deducibile da un principio variazionale?

a cura del prof. Maurizio Perboni docente di fisica nell’istituto "G. Galilei" Mirandola Modena

elaborazione numerica a cura del prof. Dante Borelli, docente di matematica nel citato istituto.

Rette in spazi normati

 La misura di una lunghezza è intimamente legata alla nozione di retta; difatti misurare la distanza tra due punti significa vedere quante volte il metro campione sta sulla retta che unisce i due punti.

Ora vedremo che ciò che noi chiameremo retta non è un oggetto universale ma un ente geometrico la cui forma dipende dalla norma di cui dotiamo lo spazio.

Consideriamo una curva C su uno spazio normato V e parametrizziamolo

gli estremi della curva siano

Definiamo ora la lunghezza della curva dividendo la curva in N tratti

 e calcolando la somma della distanza tra i vari tratti

(3)

poiché

deve esistere

tale che

perciò

Espandendo (3) in serie di Taylor si ha

ora passando al limite per si ottiene

(4)

che è la lunghezza della curva

Diamo ora la definizione di rette considerando una famiglia di curve dipendenti da un parametro a che passano tutte per b1 e b2

La più corta di esse seconda la norma scelta la chiameremo retta.

Quindi dovrà essere

(5).