|
|
TEORIA DELLE DISTRIBUZIONI A cura del prof. Maurizio Perboni docente di fisica nellistituto "G. Galilei" Mirandola Modena Distribuzioni ed equazioni differenziali Supponiamo di avere una equazione differenziale
con r (x) funzione continua Dalla teoria delle equazioni differenziali la soluzione è data dalla somma della soluzione omogenea più quella particolare
Lequazione omogenea è facilmente risolvibile, quella particolare ha un maggior grado di difficoltà che dipende dalla forma di r (x). Osserviamo ora questa equazione differenziale
ed applichiamola ad una funzione G(x)Î D
perciò
La soluzione della equazione differenziale è nota se è nota la soluzione del problema dove il termine di forzatura è impulsivo.
Lintegrale (2) ricorda il principio di Huygens
Risolviamo ora lequazione differenziale
Scriviamo G(x-x') come antitrasformata di Fourier della funzione G(w )
essendo questa espressione uguale a
ovvero
quindi
Trasformata di Fourier della funzione di Green. Si ha perciò
La funzione integranda ha due poli in
M+ sia la curva chiusa, mentre R+ sia la semicirconferenza di raggio R
Applicando il teorema dei residui si ha
Perciò
Il membro dellintegrale su R+ vale
Lintegrale converge se Ma poiché
Lintegrale su R+ tende a zero perciò
Facendo la stessa operazione su di un cammino M- simmetrico a M+ si ottiene
Perciò
Ovvero
|